Modena, 8 giu. - (Adnkronos) - Circa 1.500 badanti con regolare contratto cui si aggiungono altrettante irregolari, quasi mille lavoratori a chiamata, piu' un sommerso di occupati in nero nel commercio e nei servizi, tutti senza ammortizzatori sociali. A snocciolare dati e stime di questo problema emerso nelle aree colpite dal sisma e' la Filcams-Cgil di Modena che spiega "se ne parla poco, ma sono migliaia le lavoratrici ed i lavoratori nell'area del commercio e dei servizi che hanno perso o interrotto temporaneamente il lavoro che non godranno di ammortizzatori sociali". Il sindacato riferisce che diverse badanti si sono dimesse o hanno semplicemente abbandonato il lavoro tornando al proprio Paese. Altre hanno seguito gli anziani nelle tende e nei campi di accoglienza, o presso le case nelle quali sono ospitati i datori di lavoro sfollati. "Un numero piu' limitato ha perso casa e lavoro, con licenziamenti a volte comunicati solo verbalmente" continua la Cgil, rimarcando che "nessun ammortizzatore e' previsto dalla normativa vigente per il lavoro domestico, e poche di queste lavoratrici (se in regola) avranno la possibilita' di richiedere l'indennita' di disoccupazione". (segue)




