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Terremoto: Cgil Modena, 1.500 badanti e mille lavoratori a chiamata senza tutele (2)

domenica 10 giugno 2012
Terremoto: Cgil Modena, 1.500 badanti e mille lavoratori a chiamata senza tutele (2)

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(Adnkronos) - Problema del tutto simile quello per i lavoratori a chiamata "soprattutto presente nei pubblici esercizi e nel piccolo commercio" e che, secondo la Cgil, "nasconde lavoro nero e grigio, fingendo una prestazione di poche ore mensili anche quando il rapporto di lavoro e' costante". "Complesso definire quanti saranno i lavoratori a chiamata messi a zero ore, senza poter utilizzare ammortizzatori tranne che, in pochi casi, l'indennita' di disoccupazione: certamente molte centinaia, forse un migliaio". Infine, ci sono i lavoratori in nero "difficili da quantificare" ma esistenti. "Soltanto nei negozi, nei bar, nei ristoranti, negli alberghi, negli studi professionali, nel lavoro domestico si tratta probabilmente, nelle zone interessate dal sisma, di circa 7 o 8 mila lavoratori" conclude la Cgil di Modena, puntando l'indice contro "un sommerso spesso tollerato e comunque sottovalutato, che ora rende piu' difficile la tutela di lavoratori che, a causa del terremoto, non hanno piu' un lavoro".