Cosenza, 8 giu. (Adnkronos) - Tre imprenditori sono stati arrestati dai finanzieri della Tenenza di Corigliano Calabro con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla bancarotta fraudolenta. Per uno di essi il Tribunale di Rossano ha disposto il carcere, per altri due ha emesso la misura degli arresti domiciliari. I tre operavano nel settore della commercializzazione di auto nuove e usate. Il Tribunale ha disposto anche il sequestro di beni del valore di 500mila euro riconducibili all'imprenditore incarcerato. Insieme agli altri due complici avrebbe commesso anche i reati di appropriazione indebita, falso e bancarotta fraudolenta distraendo i beni patrimoniali e ingenti capitali dall'attivo finanziario delle imprese, nonostante una significativa esposizione debitoria nei confronti di fornitori degli autoveicoli commercializzati. Dalle indagini e' emersa un'accumulazione di debiti per oltre 2,5 milioni mentre avrebbe distratto dalla societa' 700mila euro destinandoli a finalita' diverse dall'attivita' delle imprese. L'imprenditore ha inoltre eseguito grossi investimenti immobiliari edificando abusivamente alcuni fabbricati di lusso, parte dei quali simulatamente ceduti a terzi. Infine avrebbe occultato le scritture contabili di due societa' al fine di rendere impossibile la ricostruzione del loro volume d'affari e del patrimonio. L'imprenditore si era trasferito da poco in Valle d'Aosta per aprire nuove attivita' imprenditoriali intestate a familiari incensurati.




