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Lecce: svaligiano abitazione, fermati due ragazzini di 12 e 13 anni

domenica 10 giugno 2012
Lecce: svaligiano abitazione, fermati due ragazzini di 12 e 13 anni

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Lecce, 8 giu. (Adnkronos) - E' stata la borsa da donna a tradirli: due giovani di 12 e 13 anni sono stati sorpresi e fermati dai carabinieri stamane a Carmiano, in provincia di Lecce, dopo aver saccheggiato un appartamento. L'attenzione della pattuglia e' stata attratta da due ragazzini che si aggiravano tra le case della periferia. In particolare, e' apparso curioso che uno dei due indossasse un giubbotto di taglia vistosamente piu' grande della sua (oltre che non indicato per la temperatura gia' elevata a quell'ora) e che impugnasse una borsa da donna. I militari hanno voluto controllare e cosi' li hanno fermati, chiedendogli il motivo della loro presenza li' e perche' avessero con se' quegli oggetti. Inizialmente le risposte sono state elusive: "sono cose dei nostri parenti", hanno detto ripetutamente. Poi, pero', l'insistenza degli investigatori ha fatto breccia, e sono spuntati due giraviti di grosse dimensioni, di un genere che tipicamente viene utilizzato per forzare porte d'ingresso: entrambi ne avevano addosso uno e lo hanno consegnato spontaneamente. I carabinieri li hanno accompagnati in caserma per ulteriori accertamenti. E durante il tragitto e' arrivata la conferma ai loro sospetti avendo ricevuto una richiesta d'intervento da parte di una donna di 60 anni per un furto in una abitazione di quella stessa zona. Qualcuno si era introdotto nella sua casa durante una sua breve assenza, mettendo a soqquadro le camere e portando via anche alcuni monili in oro: quelli che, alla fine, il ragazzino piu' grande aveva nascosto addosso e che ha infine consegnato agli investigatori. Alla fine e' emerso che i due sono fratelli, nomadi senza fissa dimora e dell'eta' rispettivamente di 12 e 13 anni. Non essendo per legge perseguibili penalmente, su disposizione della Procura della Repubblica del Tribunale dei minorenni sono stati affidati a un centro di assistenza. I loro genitori, anch'essi nomadi e successivamente identificati, sono stati invece denunciati per abbandono di minore.