Roma, 10 giu. (Adnkronos) - Riprende domani mattina in aula Giulio Cesare la battaglia su Acea. I lavori dovrebbero iniziare con la lettura del parere espresso dal segretario generale del Campidoglio, Liborio Iudicello, in merito alla richiesta presentata dal capogruppo del Pdl, Luca Gramazio, di rinviare la discussione delle migliaia di ordine del giorno legati alla delibera 32 a dopo l'approvazione della delibera stessa. Il Pd su questo argomento ha alzato le barricate e gridato allo scandalo, parlando di richiesta inammissibile e inaccettabile. Eppure un precedente recente importante c'e'. Febbraio 2008: in aula Giulio Cesare si discute la delibera con cui dev'essere approvato il Prg voluto dal sindaco Veltroni, che rappresentera' l'ultimo atto del primo cittadino prima delle dimissioni. L'opposizione, guidata allora da Gianni Alemanno, presenta 15.000 odg e il tempo stringe. L'allora assessore all'Urbanistica, Roberto Morassut, attacca dicendo: "Voi avete presentato 15.000 odg. La Giunta ha fatto due proposte: la prima, quella di accoglierli come raccomandazioni e questo non e' stato accolto; la seconda e' quella di approvarli e di accoglierli integralmente perche' il loro contenuto e' comunque compatibile con i documenti del Piano. Se neanche questa proposta dovesse essere accolta evidentemente il problema non e' il merito degli odg, ma la necessita' di votarli uno a uno. Quindi non stiamo parlando di dei contenuti ma stiamo parlando di una manovra ostruzionistica che naturalmente comporterebbe un diverso comportamento della maggioranza". (segue)




