(Adnkronos) - Non a caso, ha scelto la radio. "La radio e' espressione di liberta' -spiega- non ci sono i limiti dell'immagine, e la voce apre la fantasia. In questo momento storico se ne sente il bisogno". Montesano ne ha per tutti: "Sono 30 anni che vediamo gli stessi politici -affonda- e' giunta l'ora che si mettano da parte". Dal Quirinale che "costa tre volte Buckingham Palace" ai forestali della Calabria che "sono piu' di quelli del Canada", Montesano raccontera' con ironia un'Italia dalle mille contraddizioni, che non valorizza il suo potenziale, a partire dalla lingua. "Abbiamo la lingua di D'Annunzio e Petrarca, perche' tutte queste citazioni anglofone nei tg? -si chiede il comico- Che bisogno c'e' di dire 'spending review' , o 'advertising', o 'marketing' o 'target'?". Naturalmente, in 'Ho fatto spread' fara' satira anche su questo: "Nel programma ci sara' una rubrica dal titolo "Facce Reading" -ironizza- l'unica parola inglese che mi sono concesso. Faro' delle letture di Toti Scialoja tratte da 'Versi del senso perso': le ho scelte perche' erano quelle che Italo Calvino leggeva a sua figlia piccola". Non mancheranno i personaggi, vecchi e nuovi. "Una novita' e' il professor Insipido -rivela Montesano- che curera' la rubrica 'Etica e cotica'". (segue)




