Palermo, 12 set. - (Adnkronos) - "Non c'e' stata mai nessuna interferenza sulle indagini" nell'ambito della trattativa tra Stato e mafia, "tanto e' vero che le indagini sono arrivate a conclusione con la richiesta di rinvio a giudizio, sara' poi un giudice terzo a decidere". Cosi' il Procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia replica, a 'Coffee break' su La7 all'avvocato Carlo Taormina che ha attaccato il Capo dello Stato Giorgio Napolitano di avere interferito sulle indagini sulla trattativa.


