(Adnkronos) - "E' durata piu' di dieci mesi - ha detto Amendola- alla fine eravamo un po' stanchi, succede anche nelle migliori famiglie, e qualche screzio c'e' stato". Il motivo, ha spiegato l'attore, "e' che io sono diventato molto meno tollerante e certi meccanismi sono molto meno disposto ad accettarli. Il successo televisivo crea dei 'piccoli mostri', che pero' non sono piccoli, ne' di eta' ne' di statura". Ma Amendola ricorda anche le risate sul set: "Ci sono delle puntate - ha ammesso- dove noi stessi siamo morti dal ridere. Abbiamo fatto i bikers, i rappers, gli antichi romani. Ve lo immaginare Antonello Fassari vestito da rapper?". Sul futuro della serie, Amendola ha gia' virtualmente messo la sua firma di presenza: "Se la prossima stagione de "I Cesaroni" si fara', come credo, io sicuramente ci saro'. Anche perche' -ha concluso l'attore- in giro di lavoro ce n'e' davvero poco". A bordo del treno con il cast ha potutto viaggiare insieme ai suoi beniamini anche il vincitore del concorso indetto per l'occasione da Poste Mobile, partner del 'Cesaroni Day' insieme a Trenitalia.



