(Adnkronos) - I rappresentanti di Bruxelles e Roma hanno apprezzato la nomina del commissario Murgia, di un tavolo interassessoriale e hanno dato atto alla Regione di aver messo in campo, negli ultimi mesi, una serie di attivita' per contrastare i pascoli abusivi, il controllo del brado, l'anagrafe dei capi, la sospensione degli indennizzi alle aziende interessate al fenomeno. Commissione e ministero hanno comunque garantito il loro supporto, che potra' essere anche finanziario per assicurare una maggiore incisivita' del piano di eradicazione messo a punto dalla Sardegna e che sta recependo le osservazioni avanzate dall'organismo comunitario e dal dicastero romano. Per i prossimi mesi (forse gia' a gennaio 2013) e' in programma anche un'ispezione nell'Isola del Food and Veterinary Office dell'Ue, mentre mensilmente sara' inviato a Roma e Bruxelles un report sui risultati ottenuti sul fronte della lotta alla Psa. L'ispezione sara' decisiva perche' sulla base di quanto emergera' si decideranno le sorti del comparto suinicolo sardo. Il commissario delegato Murgia, convinto che ormai questo non sia piu' solo un problema sanitario ma socio-economico e di controllo del territorio, e gli assessori, hanno da parte loro illustrato, ognuno per le proprie competenze, tutti gli interventi messi in campo in questi ultimi mesi, sul fronte agro-sanitario e dell'agro-industria, attraverso strumenti di supporto al credito e di innovazione tecnologica per le aziende. Sul fronte sanitario in particolare, entro il 31 dicembre saranno controllate tutte le circa 14 mila aziende suinicole (a oggi ne sono gia' state controllate 5424), estendendo le verifiche anche a salumifici e macelli. Nel pomeriggio al tavolo Regione-Commissione Ue-ministero hanno preso parte anche i rappresentanti delle associazioni di categoria del mondo agricolo, delle imprese agro-industriali e dell'Anci, ai quali e' stato ribadito come questa sia l'ultima occasione utile per l'Isola di risolvere l'emergenza della peste suina africana.



