Mariacarla è una donna bella, colta ed elegante, una che nella vita ha sempre vinto con il coraggio e la forza che hanno solo poche persone. Tante battaglie senza mai smettere di crederci, in un trionfo che viene da lontano. Nata in una famiglia dove la cultura faceva da eco in tutte le espressioni della vita, sin da giovanissima sognava di diventare una donna che avrebbe navigato sul mare in tempesta, perché non avrebbe mai cambiato le sue idee di parità e uguaglianza nei confronti degli uomini. Li rispettava pur non amando certe loro sfaccettature. Nel suo concept creativo Cotie’ Couture, firmato da Anna Mazzuccotelli, ha superato i confini di un appuntamento unico, dove passione e percorsi di vita hanno trasformato l'eleganza in una lunga ed emozionante narrazione.
Attrice, avvocato, imprenditrice e produttrice. Mariacarla, partiamo dall'inizio: ci racconta quando è iniziata la sua passione per il cinema e il teatro?
“Sin da bambina. Guardavo mia madre che disegnava e creava abiti stupendi, senza essere una sarta. Avrebbe potuto diventare una stilista famosa, ma a lei bastava il suo ‘piccolo’, grande mondo in cui ritrovava i sogni e l'amore. Era una donna straordinaria”.
Come lei... che è anche un'attrice eclettica...
“I primi successi, i primi applausi, sono momenti che non si dimenticano mai. Come la commedia musicale ‘La grande occasione’, diretta da Marco Simeoli, che riempì i teatri. Recitai con Fioretta Mari e Stefano Masciarelli. E debutterò a novembre al Teatro Bracco di Napoli con ‘Scusa il ritardo’, dove sono la regista”.
Ha fatto anche TV.
“Con ‘Avanzi’ e ‘Tunnel’ di Serena Dandini”.
È anche una famosa produttrice e amministratore unico della società JL Rodomonte Production: che progetti ha?
“Mi piace dare la possibilità ai giovani che hanno talento di mettersi in gioco, di emergere. Sto lanciando tanti nuovi personaggi. Per me non ci sono limiti: quando ti dicono ‘questo non si può fare’, non lascio nulla di intentato”.
Si parla tanto dei giovani. Per il 60% delle persone, la maggior parte di loro può essere cattiva e capace di tutto. Io non la penso così, lei?
“Sono d'accordo. E se qualcuno sbaglia, dovrebbe tornare alle origini e insegnare ai genitori quanto sia importante comunicare con i propri figli. Essere genitori non significa fare l'amore e procreare. Ci vogliono comprensione e buon senso, niente è facile, ma il dialogo aiuta, come un abbraccio al momento giusto”.
Alcuni giorni fa a Villa Brasini ha lanciato una giovane stilista che ha presentato i suoi bellissimi abiti...
“Sono stata felice di farlo. Anna Mazzuccotelli è una ragazza piena di creatività, ho deciso di darle una possibilità. È andata molto bene. Il mio è un progetto molto apprezzato che ho creato 15 anni fa insieme a mia sorella Loredana. Dopo il decesso di mio padre ho deciso di trasformarlo in un brand in suo onore. Il mio brand non è alla portata di tutte. Non creo tendenze, creo la storia”.
Prima di chiudere vorrei chiederle un consiglio: per un improvviso invito a cena è sempre valido il classico tubino nero indossato con i tacchi a spillo?
“È sempre di moda e di gran classe. Il tubino nero non passa mai. Si possono abbinare degli accessori, come una collana e un bracciale particolare. Sono certa che neanche un abito molto appariscente risulterà più elegante del tubino nero”.




