Roma, 13 set. - (Adnkronos) - Una donna "con gli occhi grandi da bambina che chiedono di darle coraggio". Una persona "che ha bisogno di cure mediche ma soprattutto di essere rassicurata, dopo che uomini senza scrupoli hanno usato il suo corpo come un giocattolo dandogli fuoco come fosse una cosa e non una persona". Lo ha detto il ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, che oggi ha fatto visita, all'ospedale Sant'Eugenio di Roma, alla donna picchiata e poi data alle fiamme la notte tra l'11 e il 12 settembre nella Capitale. "Sono qui anche a nome del governo - ha detto Riccardi - per testimoniare la condanna per un gesto cosi' efferato". Il ministro ha parlato con i medici e si e' trattenuto con la ragazza, ricoverata nel Centro grandi ustionati dell'ospedale romano per le gravissime ustioni riportate sul 51% del corpo. La 22enne romena, che e' vigile ma sedata con forti antidolorifici, ha anche espresso preoccupazione perche' la sua famiglia d'origine non venga a conoscenza del suo lavoro di prostituta. Il ministro ha invitato ancora una volta a "sollecitare una riflessione sul destino di queste giovani donne straniere che vengono sfruttate e messe sulla strada. Dobbiamo dire basta - ha ammonito - a queste forme di sfruttamento del corpo delle donne". Riccardi, al termine della visita, si e' recato nel nuovo Pronto soccorso del Sant'Eugenio, definendolo "una struttura d'eccellenza" in un ospedale "che e' centro di riferimento per tutto il centro-sud".




