Per qualche secondo, sul Centrale di Wimbledon, il pubblico ha trattenuto il fiato. All'inizio del terzo set della sfida contro Miomir Kecmanovic, Jannik Sinner è scivolato nel tentativo di recuperare una palla, con la caviglia sinistra che si è piegata e il ginocchio destro rimasto in una posizione innaturale durante la caduta. Un'immagine che ha riportato alla mente i numerosi problemi fisici affrontati dall'altoatesino negli ultimi anni.
Tra il 2022 e il 2023, come ricorda La Stampa, infatti, il numero uno del mondo è stato costretto a fare i conti con diversi stop. L'anca gli costò il ritiro contro Andrey Rublev al Roland Garros e una sconfitta a Roma contro Stefanos Tsitsipas, mentre la caviglia lo obbligò a fermarsi prima del match di Amburgo e durante il torneo di Sofia. Anche ad Adelaide, nel 2023, un nuovo fastidio all'anca limitò il suo rendimento contro Sebastian Korda.
Jannik Sinner, esordio drammatico a Wimbledon: caduta rovinosa, urla, sangue. Ma rimonta Kecmanovic e vince
Un esordio drammatico, per Jannik Sinner a Wimbledon. Drammatico ma vincente. Il numero 1 al mondo si impone in cinque s...Fortunatamente, questa volta le conseguenze sono state minime. Dopo essersi rialzato, Sinner ha ripreso a giocare senza particolari problemi, riuscendo a completare la rimonta fino alla vittoria: "Sono episodi che non puoi controllare, anche se proprio per questo faccio tanta prevenzione — ha spiegato al termine dell’incontro — Specie nei primi giorni del torneo, quando l'erba non è consumata. In quelle situazioni hai zero controllo. Sono stato fortunato, perché è stata una gran brutta caduta, ma dopo ho cercato di continuare a muovermi naturalmente, e nel quarto e quinto set mi sono sentito bene".
Jannik Sinner, caduta-choc a Wimbledon: gambe a compasso, l'urlo, la scarpa zuppa di sangue
Attimi di paura per Jannik Sinner. Il numero uno del mondo di tennis è caduto sul 2-2 del terzo set contro Kecman...A rendere ancora più curioso l'episodio è stata la macchia di sangue comparsa sulla scarpa bianca del campione italiano, provocata da un'unghia lesionata. Anche in questo caso Sinner ha scelto l’ironia: "Ho passato di peggio — ha detto sorridendo — Non ho cambiato le scarpe perché non volevo disturbare Miomir. Piuttosto mi sono stupito che mi abbiamo fatto continuare: a Wimbledon bisogna vestirsi di bianco, e io avevo del rosso sulle scarpe”.




