Torino, 13 set. - (Adnkronos) - "Il testo pubblicato sulla G.U. del decreto legislativo di revisione giudiziaria ha confermato la soppressione del Tribunale e della Procura della Repubblica di Pinerolo (attualmente quarto ufficio giudiziario del Piemonte per popolazione). Tale scelta appare in palese contrasto con i principi direttivi della legge delega (e dunque con l'art. 76 della Costituzione'". Lo dichiara Cosimo Maria Ferri, segretario generale di Magistratura Indipendente. In particolare, secondo Ferri, si rileva una contraddizione "con l'art. 1 comma 2 lett. b) che prevedeva la 'necessita' di razionalizzare il servizio giustizia nelle grandi aree metropolitane'; e con la lett. e), che indicava come 'prioritaria linea di intervento' [nell'attuazione di quanto previsto anche dalla lett. b)], il 'riequilibrio delle attuali competenze territoriali, demografiche e funzionali tra uffici limitrofi della stessa area provinciale caratterizzati da rilevante differenza di dimensioni'". "Proprio alla luce di tali principi - sostiene Ferri - tutti gli organi consultivi che si sono pronunciati nel merito (tra gli altri le commissioni giustizia di Camera e di Senato, Consiglio Giudiziario dela Corte di appello di Torino in data 16 luglio 2012: Pinerolo e' stato l'unico ufficio giudiziario del Piemonte per il quale e' stato espresso, testulamente, 'parere contrario alla soppressione in quanto contraria ai criteri informatori della legge-delega'), avevano evidenziato la contrarieta' alla legge-delega della scelta di sopprimere Pinerolo". (segue)




