Roma, 13 set. - (Adnkronos) - "Ancora una volta sono i fatti a darci ragione, corroborati da numeri e statistiche. I dati snocciolati dal Questore Della Rocca non possono essere rovesciati impunemente, o screditati a colpi di boutade per cui la capitale sarebbe come la Chicago degli anni trenta. La sinistra se ne faccia una ragione e cessi di conseguenza di rinfacciare rancorosamente al Sindaco di aver parlato di sicurezza durante la scorsa campagna elettorale. Ma non abbasseremo la guardia come amministrazione di Roma Capitale in nome di questi risultati lusinghieri". Lo dichiara Fabrizio Santori (Pdl), presidente della commissione Sicurezza di Roma Capitale "Semmai,- continua l'esponente Pdl - in virtu' di essi, ci attrezziamo per incrementare ulteriormente questo calo di omicidi e rapine, per contrastare meglio microcriminalita' e furti nelle case dei cittadini - prosegue - Ma soprattutto, proprio perche' consci della enormita' della sfida, ci adopereremo per sostenere l'intervento delle forze dell'ordine e degli organi inquirenti verso quelle realta' dove la criminalita' tenta di allungare i propri tentacoli, e che devono vedere una forte azione di intelligence, oltre al controllo dei territorio". "Certo, per la sinistra capitolina che di solito si danna l'anima per gettare la croce su Alemanno, dopo l'esecuzione di una coppia in pieno giorno nella Milano rossa di Pisapia sara' ben difficile recitare la parte degli indignados per il fallimento del modello romano sulla sicurezza. Come sara' altrettanto difficile accusarci di una politica sceriffesca, dal momento che nella capitale del nord la giunta di sinistra non ha mai chiesto la revoca dell'impiego dell'esercito per presidiare i punti nevralgici della citta'", conclude Santori.




