Bologna, 14 set. - (Adnkronos) - Minacce, diffamazione e istigazione a deliquere. Queste le ipotesi di reato su cui indaga la Procura di Bologna che ha aperto un fascicolo contro ignoti dopo la denuncia presentata ieri ai Carabinieri da Giovanni Favia, il consigliere regionale del Movimento 5 stelle delle Emilia Romagna, minacciato di morte da alcuni utenti anonimi di Facebook. Proprio questo tipo di minacce hanno spinto gli inquirenti a inserire nel fascicolo anche l'ipotesi di reato dell'istigazione a delinquere. Sul social network, oltre a insulti e offese, infatti erano comparse frasi come "Favia andrebbe sgozzato". La violenta reazione del web si era scatenata dopo che la trasmissione di La7 'Piazza Pulita' aveva trasmesso il fuori onda in cui Favia lamentava mancanza di democrazia all'interno del movimento fondato da Bebbe Grillo e Gianroberto Casaleggio.



