Milano, 16 ago. (Adnkronos Salute) - Consumare ogni giorno un po' di cioccolato fondente può aiutare a combattere l'ipertensione, fattore rischio cardiovascolare associato a circa la metà dei casi globali di ictus e attacchi di cuore. Il calo dei livelli di pressione arteriosa legato al cioccolato è "lieve" e per ora è dimostrato soltanto come "effetto a breve termine". Tuttavia, "l'azione osservata può contribuire, insieme ad altri trattamenti, a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari". E' la conclusione di un'équipe di scienziati del gruppo Cochrane, coordinata da Karin Ried del National Institute of Integrative Medicine di Melbourne in Australia, che sull'ultima edizione della 'Cochrane Library' ha pubblicato una revisione dei risultati di 20 studi su un totale di 856 persone, durati in media da 2 a 8 settimane. Le virtù 'doma-pressione' del cioccolato dipendono dagli antiossidanti contenuti nel cacao (i flavonoli): queste sostanze aumentano i livelli di ossido nitrico, un composto chimico che rilassa i vasi sanguigni e quindi facilita la circolazione del sangue, riducendo la pressione arteriosa. In media, incrociando i vari dati analizzati, l'effetto del consumo quotidiano di cioccolato sui livelli pressori si traduce in una riduzione pari a 2-3 millimetri di mercurio (mmHg), che sale a -4 mmHg negli studi in cui il consumo di cioccolato o cacao viene confrontato con quello di prodotti senza flavonoli. La quantità giornaliera di cioccolato o cacao 'prescritta' è molto diversa nelle diverse ricerche revisionate: si va da mini-dosi di 3 grammi al giorno (meno di un quadratino), fino a 105 grammi (praticamente una tavoletta). Per dare indicazioni precise ai cittadini serviranno dunque nuovi studi. Inoltre bisognerà chiarire gli effetti a lungo termine, fondamentalmente ancora inesplorati. "Nonostante questa revisione dimostri un leggero calo pressorio associato al consumo quotidiano di cioccolato - commenta Victoria Taylor, dietista della British Heart Foundation, interpellata dalla stampa britannica - i risultati sono invalidati da un difetto di coerenza tra i diversi studi esaminati". Per esempio, "è difficile dire esattamente quanto prodotto è necessario assumere per ottenere un beneficio in termini di salute, e qual è il modo più efficace per riuscirci". Meglio il cacao o il cioccolato, meglio la tavoletta o le bevande ai flavonoli del cacao? Non bisogna poi dimenticare la questione calorie: "In alcuni studi si parla di 100 grammi di cioccolato al giorno, ma questo - avverte l'eperta - significa assumere qualcosa come 500 kcalorie, ossia un quarto del monte calorie quotidiano raccomandato per una donna". Forse vale dunque la pena di valutare possibili alternative più 'light': "Anche fagioli, albicocche, fragole e frutti di bosco e mele contengono flavonoli - ricorda Taylor - pur in misura inferiore al cacao".



