(Adnkronos) - "Ma il governo nazionale - ha aggiunto Padrin - ci sta tagliando i margini di autonomia per utilizzare le nostre risorse per un sistema sanitario al costo piu' basso. Per questo diciamo no ai tagli lineari: uniformare i tagli di spesa senza tener conto della diversita' dei sistemi sui quali questi tagli ricadono rischia di non risanare nulla, anzi di uccidere i sistemi sani e virtuosi". Analoghe considerazioni sono arrivate anche da Sandro Sandri (Lega Nord), ex assessore alla sanita': "Sanita' e sociale non possono essere gestite con il pallottoliere del contabile economico, guardando solo ai costi - ha sottolineato - La crisi attuale rappresenta un'opportunita' per investire di piu' in efficienza e appropriatezza delle cure, cosi' come ci suggerisce l'Osservatorio europeo, in particolare per valorizzare il ruolo dei medici di base e le cure primarie. Ma lo Stato centrale non puo' trattare i sistemi delle diverse regioni alla stessa stregua. Il Veneto virtuoso merita ben altro trattamento".



