Palermo, 25 lug. - (Adnkronos) - Doppia indagine a Canicatti', nell'agrigentino, per far luce sulla vicenda di un bimbo nato prematuro all'ospedale Barone Lombardo, dopo che il medico di turno ne aveva decretato la morte nel grembo della madre. Sia la Procura di Agrigento che l'Azienda sanitaria provinciale, infatti, hanno aperto un'inchiesta per vederci chiaro. I fatti sono accaduti venerdi' scorso quando la madre del piccolo, un'immigrata nigeriana, si sarebbe recata al pronto soccorso del nosocomio agrigentino. Qui il medico di turno avrebbe diagnosticato la morte del feto e predisposto la procedura per l'aborto. Solo la mattina seguente una nuova ecografia ha permesso di sentire un flebile battito. Il bimbo e' stato fatto nascere d'urgenza e trasportato in eliambulanza in terapia intensiva neonatale a Palermo. Il piccolo di sette mesi pera 1,5 chili. Le sue condizioni sono stabili.



