Milano, 25 lug. (Adnkronos) - Dopo la procura anche la Consob e' pronta ad accendere i riflettori sul presunto accordo tra Salvatore Ligresti e l'ad di Mediobanca Alberto Nagel, in cui si tratterebbe la buonuscita dei Ligresti a favore di Unipol. Un manoscritto o un vero accordo con tanto di testimoni - i dubbi sul documento sequestrato su richiesta della procura di Milano restano sul tavolo - su cui secondo quanto risulta all'Adnkronos, magistrati e autorita' di vigilanza stanno lavorando insieme. Solo una volta a conoscenza dei termini della presunta intesa contenuta nella lettera custodita nella cassaforte di Cristina Rossello, segretaria del patto di sindacato di Mediobanca, la Consob potrebbe richiedere un supplemento ai prospetti informativi. Consob aveva espressamente legato l'esenzione dall'Opa al fatto che non ci fossero remunerazioni extra per gli azionisti di riferimento, anche nel caso in cui tali 'bonus' fossero emersi in un secondo tempo, come sottolineato nel documento del 20 luglio scorso. Se ora venisse accerta una buonuscita per i Ligresti, alcuni punti dell'operazione potrebbero essere messi in discussione e, in questo senso, la Consob potrebbe decidere di convocare le parti con l'obiettivo di chiarire se la lettera del 17 maggio in mano al pm Luigi Orsi, -precedente alla comunicazione della Commissione sull'esenzione dall'Opa su Fonsai- possa davvero riaprire i giochi.




