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Estate: incubo strappi e stiramenti da valigia, cuscino nuovo e viaggi lunghi

Salute
domenica 29 luglio 2012
Estate: incubo strappi e stiramenti da valigia, cuscino nuovo e viaggi lunghi

3' di lettura

Roma, 26 lug. (Adnkronos Salute) - Bloccati a letto i primi tre giorni della vacanza con torcicollo e dolore alle spalle per colpa di valigie troppo pesanti, cuscini nuovi e dunque 'sbagliati', o un viaggio molto lungo in auto. "E' il rischio concreto che si corre se si rimane vittima di stiramenti improvvisi al livello della colonna cervicale, causati da pesi 'importanti' e da posizioni errate che si assumono viaggiando in macchina per lungo tempo". A mettere in guardia gli italiani alle prese con i bagagli delle vacanze è Sandro Rossetti, ortopedico e medico dello sport, responsabile della Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale San Camillo di Roma. "La scena del papà che cammina con la figlioletta in braccio, e magari spingendo le valigie enormi di tutta la famiglia, che poi caricherà e scaricherà dalla macchina, di solito è seguita da lui costretto immobile a letto o sul divano, ahimè in vacanza, per uno stiramento muscolare della colonna cervicale, sottoposta a un carico esagerato o a una trazione anomala - afferma l’esperto - I danni legati ai bagagli troppo pesanti si possono manifestare anche nel caso di uno stiramento e allungamento violento del plesso nervoso che è a fianco della colonna cervicale e che poi va a determinare l'utilizzo dei muscoli della spalla e del braccio". "Pensiamo allo strattone che il nostro braccio o la nostra colonna cervicale subiscono ogni qualvolta afferriamo la valigia dal tapis roulant dell'aeroporto - dice l'ortopedico - Mentre il tappeto gira noi arpioniamo il bagaglio e dobbiamo, con uno sforzo piuttosto secco e rapido, portarlo fuori dal tappeto. Questo sforzo violento e in posizioni sbagliate può determinare un brutto stiramento delle fibre neuromuscolari del collo. Il risultato è una sofferenza dei muscoli cervicali con parestesie a volte anche del braccio e, nel caso, anche il risveglio di un'artrosi cervicale latente. Tutto questo si può verificare anche in altre situazioni - aggiunge l’esperto - Per esempio quando dobbiamo tirare giù dal portabagagli del treno la nostra valigia. In questo caso lo sforzo è spesso incongruo. Il portabagagli è in alto, c'è gente che aspetta, non pensiamo ai movimenti giusti, come afferrare la valigia con entrambe le mani. Qui a rischiare di più la sofferenza dei muscoli latero-cervicali sono gli anziani. Altre situazioni rischiose sono i momenti in cui si carica e si scarica il bagaglio dalla macchina". Ma cosa fare per evitare di rimanere bloccati con torcicollo e male alle spalle? "Non fate mai valigie troppo pesanti – consiglia Rossetti - Se dovete portare tanto materiale distribuitelo tra due valigie, e non caricatevi troppo: c'è il rischio di rimanere bloccati a causa di stiramenti muscolari anche molto gravi. E ancora: sollevare e posizionare le valigie con due mani: è sempre la colonna cervicale che va in sofferenza, le strutture neuromuscolari della colonna rischiano grosso, torcicollo e dolore alla spalla sono dietro l’angolo". E se dovesse arrivare lo stiramento? "State tranquilli due o tre giorni, a seconda ovviamente del trauma. Se è lieve, un antinfiammatorio e una pomata locale potranno aiutare, ma se il trauma è forte ci vorrà qualche giorno in più per guarire".E per i viaggi lunghi in auto? "Consiglio di dividere il percorso in più tappe, perché la posizione prolungata fa male sia alla colonna cervicale sia alla lombare – continua Rossetti - Inoltre sarebbe bene cercare di evitare i lunghi percorsi accidentati. Durante la marcia, poi, cercare di fare se possibile un allungamento muscolare che è utile alla muscolatura delle nostra colonna. Vanno bene le rotazioni del capo e le flesso-estensioni". Secondo l'esperto "chi non è abituato a fare attività fisica nel corso dell’anno avrà maggiore sofferenza muscolare perché manca di elasticità, per cui le articolazioni, i muscoli e i tendini non sono sufficientemente elastici per far fronte a queste richieste di superlavoro". Non solo. "Chi soffre di cervicale e di dolori alla schiena quando va in vacanza dovrebbe cercare di portarsi dietro il proprio cuscino. Sono ancora pochi gli hotel che hanno il pillow menu – spiega l'esperto – e se non riuscite a trovare il cuscino adatto a voi, alla vostra schiena e al vostra posizione preferita per dormire, rischiate di risvegliarvi dolenti: soprattutto se soffrite di cervicale, si può riacutizzare questo disturbo. La contrattura dei muscoli del collo - conclude - farà rimpiangere il cuscino lasciato a casa".