Milano, 17 lug. (Adnkronos Salute) - Il carcere di San Vittore a Milano scoppia: troppi detenuti, 1.600, in spazi che potrebbero contenerne 780 (questa la capienza massima prevista sulla carta per l'istituto di pena). Anche nella casa circondariale della metropoli lombarda e' dunque emergenza sovraffollamento, problema comune a molte strutture italiane, con tutti i rischi igienico-sanitari che le celle strapiene comportano. A segnalare le criticita' Lamberto Bertole' e Mirko Mazzali, rispettivamente presidente e vice presidente della sottocommissione Carceri del Comune di Milano. Al termine di una visita a San Vittore, i due consiglieri fanno il punto: "Segnaliamo le condizioni molto critiche del sesto raggio di cui abbiamo visitato il primo e il secondo piano. Altri reparti come il terzo raggio, dove i numeri lo consentono, versano in condizioni decisamente piu' consone". Tutto questo, continuano, "rafforza la convinzione che sia urgente e necessario provvedere alla ristrutturazione dei raggi chiusi, a cominciare dal quarto, scelta che potrebbe alleggerire le condizioni complessive del carcere. Tramontata l'ipotesi del trasferimento e riaffermata l'importanza che il carcere rimanga nella citta', ci sembra una questione non piu' rinviabile". (segue)




