Milano, 19 lug. (Adnkronos Salute) - Ricavi a quota 36,1 milioni di euro, in crescita del 6,8% rispetto al 2010; stesso trend per il flusso di matricole, che aumentano del 4%. Sono i dati riportati nel bilancio di esercizio 2011 dell'universita' Vita-Salute San Raffaele di Milano. Il via libera al documento economico e' arrivato durante la seduta del Cda dell'ateneo, riunitosi sotto la guida del presidente Antonio Scala. Nella nota post-cda si fa il punto. Il board dell'universita' milanese parla di equilibrio economico-finanziario mantenuto, nonostante il quadro congiunturale in corso e, pur tenendo conto dell'autonomia delle due istituzioni, gli avvenimenti che hanno interessato la Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, finita sull'orlo del fallimento e poi impegnata in un lungo percorso per l'omologazione del concordato preventivo che l'ha portata nelle mani dell'imprenditore della sanita' privata Giuseppe Rotelli. Anno difficile per via Olgettina, tuttavia le immatricolazioni hanno retto: nell'anno accademico 2011-2012 le matricole sono passate da 605 a 631. In generale per i 679 posti soggetti a test di selezione in ingresso e ad accesso programmato, sono state presentate 6.608 domande (erano 5.500 nel 2010 su 620 posti), con un rapporto medio di 9,7 aspiranti per ciascun posto disponibile (era 8,9 nel 2010). "Sono particolarmente soddisfatto - commenta il presidente dell'universita', Antonio Scala, al termine del cda che ha approvato il bilancio - Questo risultato e' frutto di un progetto pensato e voluto dal nostro fondatore, don Luigi Verze', e reso possibile dalle risorse di cui la nostra Universita' dispone: competenza, qualita' e spirito di appartenenza dei docenti, entusiasmo, applicazione allo studio e alla ricerca degli studenti, e disponibilita' di tutto il personale non docente". (segue)



