Roma, 7 set. (Adnkronos) - Un bimbo italiano di tre mesi, affetto dopo la nascita da gravi problemi neurologici e polmonari e' stato trasportato la notte scorsa con un Airbus del 31° Stormo dell'Aeronautica da Il Cairo, in Egitto, dove viveva con i genitori, a Torino Caselle, per essere trasferito e curato presso l'ospedale pediatrico Regina Margherita del capoluogo piemontese. La richiesta di volo umanitario per rimpatrio sanitario urgente, spiega una nota, necessario dopo l'aggravarsi delle condizioni di salute del bimbo e l'impossibilita' della famiglia di continuare a farsi carico delle costose cure presso un ospedale privato locale, era stata avanzata nei giorni scorsi dall'Ambasciata d'Italia a Il Cairo alla presidenza del Consiglio, competente per l'impiego dei velivoli di Stato in questo genere di missioni. Il velivolo e' decollato alle 22.15 da Ciampino per Il Cairo, da dove e' ripartito verso Torino Caselle intorno alle 2.40 del mattino con a bordo il bimbo, trasportato all'interno di una speciale culletta termostatica con ossigeno e ventilatori polmonari portatili, ed i familiari. Durante il volo il piccolo paziente e' stato assistito da un'equipe medica specializzata. L'Aeronautica Militare effettua il trasporto sanitario d'urgenza di ammalati, di traumatizzati gravi, di persone in imminente pericolo di vita e di organi per trapianti. Equipaggi e velivoli della 46° Brigata Aerea di Pisa, del 31° Stormo di Ciampino (Rm), del 14° Stormo di Pratica di Mare (Rm) e del 15° Stormo di Cervia (Ra), sono in grado di effettuare trasporti sanitari/umanitari ad ogni latitudine e longitudine, e in ogni condizione di tempo e luce, fornendo cosi' l'aiuto richiesto che, spesso, e' disperatamente atteso. Ventiquattr'ore al giorno, 365 giorni all'anno, il personale dell'Aeronautica Militare e' in prontezza per effettuare questo genere di missioni, definite in gergo tecnico Ipv, per "imminente pericolo di vita", o umanitarie come in questo caso.



