Treviso, 7 set. (Adnkronos) - "L'usura strozza l'economia, la trascina in balia di poteri criminali, e' la strada maestra con cui le mafie si infiltrano nel nostro territorio. E' un fenomeno che va combattuto prima di tutto rompendo il muro del silenzio. Gli imprenditori trevigiani, che hanno contributo a costruire un'economia forte e sana e un benessere diffuso che non ha eguali in altre parti del mondo, non devono avere paura, non devono tacere. Denuncino chi approfitta delle loro difficolta'. Non sono soli in questa battaglia". L'appello e' dell'asscizione "Libera Treviso, associazioni, nomi e numeri contro le mafie", presieduta a livello nazionale da don Luigi Ciotti, per voce del referente trvigiano Franco De Vincenzis. Libera Treviso lancia un appello anche alle istituzioni locali, le associazioni di categoria e il sindacato "perche' mettano in campo tutti gli strumenti informativi per la prevenzione della piaga dell'usura, anche sensibilizzando il sistema bancario che, con la stretta creditizia, rischia di spingere sempre piu' imprese nella spirale dello strozzinaggio e nelle mani della criminalita' organizzata". Libera e' da anni in prima linea nella battaglia contro l'usura. Dal 2010 aderisce al No Usura Day promosso da Sos Impresa.



