Roma, 13 dic. (Adnkronos) - Telefono Azzurro in visita alla scuola materna Eugenio Montale di Scampia "per essere al fianco dei bambini e delle loro famiglie che giorni fa hanno subito un attacco di camorra nell'asilo. "L'omicidio avvenuto nel cortile della scuola non puo' essere considerato un fatto di cronaca come gli altri", ammonisce l'associazione in una nota. "La vittima non e' soltanto una e i suoi famigliari. Decine di bambini impegnati a provare canti natalizi potevano essere vittime inermi degli spari e testimoni dello spettacolo inaccettabile della morte: un trauma che rischia di turbare il loro sviluppo negli anni a venire, di segnarli per sempre. Inaccettabile poi che gli spargimenti di sangue avvengano nelle scuole, luoghi di pace e vivai del futuro del Paese", aggiunge Telefono Azzurro. Alla visita anche l'Assessore per le Pari Opportunita' e Politiche Familiari del comune di Napoli, Giuseppina Tommasielli. Telefono Azzurro - ricorda il comunicato - e' presente con una propria sede in molte realta' difficili sul territorio italiano e dal 2009 ha attivato un Centro per l'intervento a sostegno dei bambini anche a Napoli, nel quartiere di Forcella, promuovendo numerosi progetti rivolti ai bambini e agli adolescenti del territorio. Una sede che e' funzionale, ma anche un simbolo: occupa un appartamento confiscato alla camorra. All'incontro con il dirigente scolastico, Vincenzo Montesano, ha partecipato anche l'onorevole Sandra Cioffi, in rappresentanza del direttivo nazionale di Telefono Azzurro. L'Associazione si e' offerta infine di organizzare nella scuola materna Montale, come in molte altre scuole della citta', i laboratori "Diritti che favola", utili a sensibilizzare i bambini piu' piccoli sulla conoscenza dei loro diritti, stimolandone la comprensione attraverso il racconto di fiabe.



