Catanzaro, 23 ott. - (Adnkronos) - La sentenza del Tribunale dell'Aquila che condanna i membri della commissione Grandi rischi e' "una grave decisione di cui l'Italia si dovrebbe vergognare. In qualsiasi altro Paese civile scienziati di grande valore che hanno sacrificato la propria vita per operare al servizio dei cittadini verrebbero esaltati e premiati". Lo dichiara in una nota il sottosegretario alla presidenza della regione Calabria con delega alla Protezione civile Franco Torchia che si e' detto "attonito per tale accanimento". Torchia sostiene che "di fronte ad un evento sismico non prevedibile le uniche responsabilita' da accertare devono essere indirizzate nei confronti di qualche ricercatore esaltato che ha voluto conquistare le prime pagine dei giornali facendo leva sulla paura della gente nei confronti del terremoto. E' una situazione - ha affermato - che in Calabria viviamo tutti i giorni. E anche qui, di fronte allo sciame sismico insistente nell'area del Pollino e qualche scossa di media intensita' avvertita dalla popolazione, c'e' sempre qualche fantomatico scienziato che annuncia catastrofi imminenti". "Sarebbe facile anche per noi fare affermazioni di principio con le quali annunciamo in Calabria forti terremoti. - prosegue Torchia - Tanto poi se non si indovina si fa presto a dire scusate mi sono sbagliato. Nessuno si ricordera' di una previsione che non si avvera. Tutti sicuramente si ricorderanno di una previsione azzeccata". (segue)




