Milano, 24 ott. - (Adnkronos) - Con l'avvio della stagione termica 2012-13 salgono a oltre 85 mila gli appartamenti equivalenti (circa 80 metri quadrati) serviti, nella citta' di Milano, dalla rete del teleriscaldamento di A2A, con un incremento del 6,5% circa rispetto all'anno precedente. Ad oggi le volumetrie allacciate sono pari a circa 20 milioni di m3. "Milano punta sull'innovazione tecnologica come strada verso la sostenibilita' ambientale e la decisione di incrementare il servizio lo dimostra. Grazie agli investimenti sul teleriscaldamento possiamo garantire a sempre piu' cittadini un sistema di riscaldamento pulito e la nostra citta' puo' ottenere risultati concreti nella lotta all'inquinamento atmosferico provocato dai vecchi impianti a gasolio e metano", ha dichiarato l'assessore alla Mobilita', Ambiente, Arredo Urbano e Verde Pierfrancesco Maran. Nel corso dell'anno, in citta' sono stati posati 10 km di rete e investiti oltre 27 milioni di euro per lo sviluppo del teleriscaldamento nell'area milanese che nel corso del 2011 ha permesso di evitare l'emissione di circa 2,5 t di polveri sottili, 70 mila t di CO2, 50 t di NOx, 25 t di SO2 e un consumo di circa 20 mila tep (tonnellate equivalenti di petrolio). A2A ha previsto di investire oltre 34 milioni di euro per lo sviluppo del teleriscaldamento in citta' e nell'hinterland nel corso del 2013.




