Firenze, 25 ott. - (Adnkronos) - "La verita' processuale si forma nelle aule giudiziarie, ma non puo' venire solo dall'impegno del pm quando e' negata, ostacolata e stenta ad emergere per i depistaggi, le reticenze e le omerta'". Lo ha detto il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, parlando al Forum nazionale contro la mafia, in corso a Firenze. "Quando le reticenze e le omerta' non sono solo degli uomini di mafia -ha proseguito Ingroia- ma sono depistaggi e reticenze degli uomini dello Stato e delle istituzioni, e quando queste reticenze e depistaggi vengono da uomini dello Stato e delle istituzioni che ostacolano la verita', non ce la possono fare da soli, hanno bisogno di voi, della societa' civile, e questa verita' la vogliono: la verita' e' una conquista collettiva". Il procuratore aggiunto di Palermo si e' detto "convinto che queste indagini, questo processo non ci sarebbero stati se non ci fosse stato il Forum di Firenze, il movimento delle Agende rosse, i famigliari delle vittime delle stragi, un movimento della societa' civile che chiedeva e chiede la verita'".




