Milano, 26 ott. - (Adnkronos) - Su una scena di sesso nelle serate organizzate da Berlusconi ad Arcore, nessuna presenza di minorenni. Solo tanta "musica, luci, frastuono e concitazione". Nell'aula del processo sul caso Ruby a carico di Silvio Berlusconi ha testimoniato in mattinata Alberto Zangrillo, medico personale dell'ex premier. Il teste ha spiegato che e' sua cura visitare "il suo paziente" con scadenze settimanali regolari. Ad Arcore "ho partecipato a pranzi e cene inerenti la mia professione", ha aggiunto. Ma gli e' anche capitato di presentarsi a Villa S. Martino mentre erano in corso delle serate organizzate dall'ex premier. "In due o tre occasioni sono sceso nei locali sottostanti per raggiungerlo, sempre accompagnato da personale di servizio. Ma in mia presenza non c'e' mai stato un momento di natura sessuale... Nulla che mi abbia colpito". Piuttosto Zangrillo si e' detto "preoccupato" per forse eccessiva concitazione che avrebbe potuto non giovare al suo 'paziente'.




