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Mafia: giudice Tona, il Codice antimafia cosi' com'e' non va

domenica 28 ottobre 2012
Mafia: giudice Tona, il Codice antimafia cosi' com'e' non va

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Palermo, 27 ott.- (Adnkronos) - "Nel febbraio scorso avevamo presentato al ministro della Giustizia delle proposte di modifica del Codice antimafia, il ministro ci disse di aspettare. E' passato quasi un anno, e oggi possiamo dire con certezza che le cose non vanno. E' bene dirlo, cosi' se qualcuno vuole fare degli interventi per rendere piu' efficace questa normativa lo puo' fare". E' la denuncia del giudice Giovanbattista Tona, consigliere della Corte d'Appello di Caltanissetta, intervenuto questa mattina a Palermo al seminario organizzato dall'Osservatorio nazionale si Confisca, amministrazione e destinazione dei beni e delle aziende dell'universita' di Palermo. "Le modifiche contenute nel Codice antimafia riguardano in parte la tutela dei creditori - ha proseguito Tona - ma sono state organizzte pensando che la misura di prevenzione fosse una procedura di fallimento, in realta' le misure di prevenzione dovrebbero trovare i meccanismi possibili per fare proseguire l'attivita' del'azienda". Il magistrato chiede anche la presenza di un piano industriale per le aziende confiscate che indichi se proseguire o interrompere l'attivita'". Presente all'incontro anche il sottosegretario alla Giustizia, Antonino Gullo, ma non ha ancora replicato alle richieste dei magistrati.