Palermo, 4 dic.- (Adnkronos) - Per non farsi scoprire dalle forze dell'ordine la banda si spacciatori sgominata all'alba di oggi dai Carabinieri della Compagnia di Bagheria (Palermo) usava un linguaggio in codice. Cosi' le dosi di hashish venivano chiamati 'i giubbotti'. Non solo. Il titolare del centro scommesse ritenuto dagli inquirenti luogo centrale dell'organizzazione criminale, e che era capo indiscusso della banda, aveva "blindato" il centro con un sistema di "pali" e "vedette". L'hashish veniva venduto a 10 euro a dose. Uno dei componenti della banda di spacciatori e' stato denunciato anche per il furto di una moto.



