Firenze, 5 dic. - (Adnkronos) - "Dopo le grandi emozioni di Green Hill, inauguriamo una nuova Piazza della Liberta', dedicata questa volta agli animali cosiddetti 'da reddito' o 'da cortile': cominceranno infatti a partire da domani i primi trasferimenti dei 151 animali dell'allevamento di Signa, in provincia di Firenze, trovati in condizioni di grave degrado". Ad annunciarlo e' la Lav, Lega antivivisezione, nominata custode giudiziaria di circa 145 animali, tra bovini, capre, pecore, suini, polli, tacchini, e 7 cani, imprigionati nell'azienda agricola sottoposta a sequestro preventivo su provvedimento del Gip del Tribunale di Firenze in seguito alla denuncia dell'associazione. La liberazione degli animali si e' resa possibile grazie alla pronuncia del Tribunale del Riesame di Firenze, che ha rigettato il ricorso presentato dai proprietari della cascina contro il sequestro. "Comincia ora per tutti gli animali di Signa una nuova vita garantendo loro un'esistenza libera e dignitosa non come animali da alimentazione ma come animali membri di una famiglia con una loro socialita' ed affettivita' - commenta Roberto Bennati, vicepresidente Lav - La triste vicenda di Signa dimostra chiaramente che il maltrattamento e' un sopruso che puo' riguardare tutti gli animali, anche gli animali 'zootecnici', come ormai stabilito da ampia giurisprudenza, e che e' necessaria una nuova attenzione e una forte spinta all'applicazione di questa norma negli allevamenti intensivi del nostro Paese, dove spesso non vengono neanche applicate le norme minime di benessere e le relative sanzioni amministrative".(segue)



