(Adnkronos) - Alla base del declassamento ci sarebbero, secondo la Procura di Trani, "argomentazioni incoerenti e incongruenti sia rispetto alle motivazioni poste a base del precedente declassamento dell'Italia del 19 settembre 2011, sia per l'intervenuto sensibile calo dello spread tra i titoli di debito italiani e i Bund tedeschi; in tal modo gli indagati adottavano l'ennesimo 'artificio informativo', concretamente idoneo a predisporre negativamente i mercati finanziari ed a provocare una sensibile alterazione del prezzo dei titoli di Stato, alterazione - insistono gli inquirenti - effettivamente registrata dall'aumento dello 'spread', a seguito della notizia del declassamento da 482 punti base a 505 punti base". Sono "fatti di rilevante offensivita', giacche' commessi in danno dello Stato sovrano italiano" al quale avrebbero cagionato "un danno patrimoniale di rilevantissima gravita"'.



