Roma, 12 nov. (Adnkronos) - Andrea Pozza e Mattia Cigalini saranno impegnati in una breve tourne'e in Calabria: si esibiranno sabato 17 a Polistena (Rc) in occasione dell'Autunno in Jazz (Salone delle Feste), per proseguire domenica 18 a Crotone (Kr) e concludersi lunedi' 19 a Reggio Calabria. I due artisti collaborano stabilmente assieme riscuotendo da sempre ottime critiche. La loro formula consiste in un interplay disinvolto ed innato da parte di entrambi e nella libera apertura all'ispirazione del momento, nella migliore delle tradizioni jazz. Il Pozza-Cigalini Duo proporra' brani di loro composizione oltre che una selezione di standard da Thelonious Monk a Billy Strayhorn, omaggiando artisti che sono stati per entrambi fonte di ispirazione. Mattia Cigalini a soli 23 anni e' da considerarsi un musicista di razza, cresciuto accanto a grandi nomi del panorama jazzistico nazionale da Franco Cazzola a Tullio De Piscopo, da Rosario Bonaccorso a Dado Moroni. A soli 19 anni pubblica l'album "Arriving Soon" (2009, Dejavu Record) con la collaborazione di Fabrizio Bosso, Andrea Pozza, Tullio De Piscopo e Riccardo Fioravanti. Dalla successiva tourne'e in Giappone (con gli stessi musicisti) e dall'affermarsi del cd su quel mercato discografico e' arrivata la sua definitiva consacrazione. Andrea Pozza si dedica al jazz da circa 30 anni, ha fatto parte del Quintetto di Enrico Rava e ha lavorato stabilmente con Gianni Basso realizzando con loro diversi cd. Intensa la sua attivita' concertistica che lo vede presente in diverse formazioni tra cui il Rosario Bonaccorso Quartet, "New York Connection" coodiretto con Emanuele Cisi. Collabora inoltre stabilmente tra gli altri con Fabrizio Bosso, Bob Bonisolo, Tullio DePiscopo, Dado Moroni, Ferenc Nemeth, Bob Sheppard, Antony Pinciotti, Furio DiCastri, Jos Machtel, Andrea Celeste e Orazio Maugeri. Il progetto discografico piu' recente a nome di Andrea Pozza e' "Gull's Flight" (ABEAT REC, 2011) inciso con l'Andrea Pozza European Quintet che vede coinvolti i musicisti inglesi, Christian Brewer al sax alto e Shane Forbes alla batteria e gli olandesi Dick DeGraaf al sax tenore e soprano e Jos Machtel al contrabbasso.




