Bari, 12 nov. (Adnkronos) - Il gup del Tribunale di Bari, Antonio Diella, ha condannato a due mesi di carcere, pena sospesa, l'ex assessore agli Appalti del Comune di Bari, Emanuele Pasculli. Questi era accusato dalla Procura di tentata concussione, ma il giudice stamane ha derubricato il reato in induzione alla corruzione. Il gup ha riconosciuto anche il risarcimento danni alle parti civili, cioe' al Comune di Bari, a Michele Emiliano, che si era costituito nella doppia veste di sindaco e di privato cittadino, alla cooperativa Opera P e al suo presidente, Raffaele Magrone. La provvisionale riconosciuta ad Emiliano e' di 4.000 euro che, come annunciato, saranno devoluti per favorire l'inserimento lavorativo dei soggetti socialmente svantaggiati. I fatti, contestati dal procuratore aggiunto Pasquale Drago, risalgono al luglio 2011. Alla scadenza del contratto con la vecchia cooperativa Romeo per le pulizia degli uffici municipali, si sarebbe dovuta tenere una nuova gara d'appalto per la loro gestione, mai bandita. Dalle indagini sarebbe emerso che l'assessore avrebbe garantito il prolungamento del servizio alla cooperativa a cui la Romeo aveva subappaltato il servizio, la Opera P, in cambio della garanzia di un posto di lavoro per un suo conoscente. Fu il sindaco Emiliano a denunciare Pasculli e a rimuoverlo.




