Roma, 12 nov. - (Adnkronos) - "Ancora una conferma che le scelte di Roma Capitale in fatto di politiche educative e scolastiche, e quindi familiari, sono un modello non solo per la nostra regione, ma per tutta l'Italia. I dati diffusi dall'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva sulle tariffe nel Lazio per gli asili nido, attestano Roma come la citta' meno cara. Siamo felici che l'investimento fatto da questa amministrazione, nonostante la spending review, sia andato tutto a favore delle famiglie". Lo dichiara l'assessore alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani di Roma Capitale, Gianluigi De Palo, commentando i relativi dati pubblicati oggi da Cittadinanzattiva. "Sono undici anni che non viene ritoccata la tariffa media mensile che e' di 146 euro - prosegue - ma ogni anno, piuttosto, cerchiamo di far fronte all'aumento delle domande potenziando l'offerta formativa sia in termini di strutture che di organizzazione. La nostra e' stata una scelta politica precisa, che si inquadra in un'ottica di attenzione alla famiglia a 360 gradi. In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, sapendo che le famiglie sono gia' provate dall'aumento delle tasse, abbiamo ritenuto opportuno di non aumentare le tariffe scolastiche ma di lasciare l'eccellente livello qualitativo che abbiamo sempre offerto". "Basti pensare che circa un posto-nido pubblico su dieci, in Italia, e' a Roma, dove ci sono 462 asili nido - aggiunge De Palo - di cui 203 a gestione diretta, che ospitano oltre il 60% degli utenti totali, 227 a gestione indiretta (5 dei quali in concessione), che accolgono il 36% degli utenti totali; 32 sezioni 'ponte' (riservate ai bambini di 3 anni, per avviarli alla Scuola dell'Infanzia). Il nostro obiettivo e' accogliere il 33% delle domande, come richiesto dal parametro di Lisbona. Attualmente - precisa De Palo - Roma Capitale e' al 27%". (segue)




