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All'ombra di San Pietro il resort dove "curarsi" da tablet e cellulari

Il Gran Meliá-Villa Agrippina, oltre a piscine e giardini, propone percorsi benessere con acque speciali alle pietre preziose per depurarsi dalle scorie della troppa tecnologia
di Giulio Bucchidomenica 18 novembre 2012
All'ombra di San Pietro il resort dove "curarsi" da tablet e cellulari

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  di Miska Ruggeri Chissà, forse Giulia Agrippina, madre dell’imperatore Nerone, restando nella sua villa romana, invece di accettare il fatale invito del figlio degenere a una festa in Campania, non avrebbe  evitato di finire vittima dei sicari. Ma certo, tra il Tevere e il Gianicolo, nel cuore dell’Urbe, la sua morte sarebbe stata meno splatter di come ce la descrive Tacito. Perché qui, a due passi dalla Basilica di San Pietro, dove ora sorge l’urban resort (5 stelle lusso) Gran Meliá-Villa Agrippina (www.granmeliarome.com), tra piscine e giardini tutto è dolce e rilassante.  Un'oasi dall’atmosfera ovattata, con in più una spa da 400 metri quadrati firmata YHI Wellness (accessibile tramite prenotazione anche a chi non è ospite dell’hotel), in grado di far dimenticare lo scorrere del tempo e lo stress della modernità, purificando il corpo con i prodotti della linea Natura Bissé e curando l’anima nel nome, appunto Yhi, della divinità solare della luce e della creazione secondo la mitologia degli Aborigeni australiani.  Per chi non ne può più di cellulari e tablet, per esempio, ed è saturo di Facebook, Twitter, Skype, WhatsApp et similia, con le relative conseguenze elettromagnetiche, c’è il nuovo trattamento Diamond Magnetic (1h50, 210 euro), per disintossicare fisico e mente dall’invasione della tecnologia. Dopo aver riequilibrato i chakra (termine sanscrito indicante i “centri di forza”), infatti, un composto di ferro e polvere di diamante assorbe le energie elettromagnetiche e quelle negative. Tra gli altri percorsi benessere, «YHI Mandala Experience», con l’utilizzo delle pietre, «YHI Abhyanga» per attivare il prana (forza vitale), i trattamenti per viso e corpo dedicati alle donne incinte («Il Piacere della Dolce Attesa»), ai manager sotto pressione («Tempo al Tempo») ecc. Ma soprattutto, ecco la vera novità per il Belpaese, è possibile depurarsi con l’acqua «VitaJuwel», una speciale acqua trattata con mix di pietre preziose. La scelta va dal «Wellness Basic Mixture (quarzo rosa, ametista e cristallo) al «Regeneration» (smeraldo e cristallo), dall’«Inner Purity» (acquamarina e cristallo) al «Fire of Sensuality» (granato e cristallo). Così si può anche cedere, senza rimorsi, alle tentazioni mediterranee offerte da Alfonso ed Ernesto Iaccarino (i padroni di casa del celeberrimo Don Alfonso 1890 a Sant’Agata dei Due Golfi) al ristorante VivaVoce: cous cous di polipetti con spuma di provola alla cannella, anatra in salsa di mele annurche con crema di marroni e foie gras al cioccolato, gnocchetti di patate con pomodorino fresco e scamorza, risotto al limone con gamberi e caviale, fino ad arrivare al classico babà allo zabaglione.