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Giglio: avvocato vittima, Schettino mente, lo dimostrano foto sottomarine

domenica 18 novembre 2012
Giglio: avvocato vittima, Schettino mente, lo dimostrano foto sottomarine

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Roma, 13 nov. - (Adnkronos) - Il settimanale "Oggi", in edicola da domani (anche su www.oggi.it), pubblica le immagini delle ricognizioni sottomarine effettuate per conto di Robert Fehrer, il fratello del violinista ungherese Sandor Fehrer, annegato nel naufragio dopo aver aiutato diversi bambini a indossare il giubbotto salvagente e a salire sulle scialuppe. Nel suo interrogatorio il comandante Francesco Schettino aveva affermato di aver calato tempestivamente le ancore, subito dopo l'impatto contro lo scoglio delle Scole, cosa che avrebbe fatto cambiare rotta alla sua nave, portandola ad arenarsi sulla scogliera dell'isola del Giglio ed evitando che affondasse in mare aperto con conseguenze catastrofiche per chi era a bordo. Ma le immagini sembrano raccontare un'altra verita'. Si vedono le due ancore della Concordia adagiate mollemente sulla sabbia. Non hanno "lavorato", non hanno arato il fondale marino. Quelle enormi catene sono "abbisciate", come dicono gli uomini di mare, cioe' attorcigliate su se stesse accanto alle ancore. Gli esperti spiegano che se avessero aiutato la nave a cambiare direzione, sarebbero in tensione. Quindi Schettino non ha detto la verita'? "Non lo dico io, lo dicono le immagini che non possono essere messe in discussione", dice l'avvocato Eraldo Stefani, che difende gli interessi di Sandor Fehrer.