Libero logo

Maltempo: Cia, danni nelle campagne per 500 milioni di euro

domenica 18 novembre 2012
Maltempo: Cia, danni nelle campagne per 500 milioni di euro

2' di lettura

Roma, 13 nov. - (Adnkronos) - Danni per oltre 500 milioni di euro nelle campagne del centro-nord, soprattutto in Toscana. Anche l'agricoltura fa i conti con una situazione drammatica. E' il tragico quadro tracciato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori che ha sollecitato lo stato di calamita' per le zone colpite, attivando subito tutte le procedure istituzionali per accelerare gli interventi a sostegno degli agricoltori, molti dei quali hanno visto vanificare il lavoro di anni. Lo scenario e' preoccupante, avverte la Cia, soprattutto in Toscana dove e' emergenza. "Tantissime le zone devastate dalle piogge torrenziali e dal vento - spiega la Cia - e i danni rischiano di aumentare ulteriormente, colpendo un'agricoltura gia' martoriata da una prolungata siccita' e dalle conseguenze delle eccezionali nevicate dell'inverno scorso. Per questa ragione viene chiesto al Governo la sospensione dei pagamenti delle tasse, dei contributi previdenziali e dei mutui, adottando un congruo rinvio senza eventuali interessi"."Molte -rimarca la Cia- le imprese agricole che hanno visto distrutti raccolti, strutture aziendali e macchinari. Non solo. L'impossibilita' di trasportare le produzionidal campo ai mercati, a causa dell'impercorribilita' di autostrade e strade provinciali, comunali e rurali, e l'interruzione dell'energia elettrica hanno messo in grandissima difficolta' gli agricoltori". "Eventi, questi, che, peraltro, coincidono - afferma ancora la Cia - con una situazione estremamente complessa del nostro mondo agricolo alle prese con una crescita record dei costi di produzione (specie per gli effetti del caro-gasolio) e di quelli contributivi e con prezzi all'origine per nulla remunerativi". Da qui la richiesta - conclude la Cia - di accelerare tutte le procedure istituzionali al fine di emanare al piu' presto gli interventi previsti nei casi di calamita' naturali. Sono misure indispensabili per le aziende agricole che in alcune zone sono state costrette a registrare danni considerevoli che rischiano di mettere in forse la stessa attivita' imprenditoriale".