Taranto, 14 nov. (Adnkronos) - "Invece di perdere tempo a cercare di dimostrare l'indimostrabile, il presidente dell'Ilva si spenda per innovare gli impianti e dare certezze ai cittadini tarantini per quanto riguarda salute e occupazione. Ci dica piuttosto quando inizieranno i lavori di risanamento". E' il commento del vice presidente di Legambiente Stefano Ciafani alle dichiarazioni odierne del presidente dell'Ilva Bruno Ferrante che ha annunciato a breve nuovi dati sull'inquinamento a Taranto che non sarebbe ai livelli denunciati nei mesi scorsi dalle perizie contenute nell'inchiesta della magistratura, da vari organismi e studi anche dal Ministero della salute. "Gli studi dell'Istituto superiore di sanita' - sottolinea Ciafani - documentano da tempo l'impatto sulla salute dei livelli di inquinamento di Taranto. Che questa non sia 'la prima citta' italiana a inquinare' non toglie nulla alla necessita' di impedire che l'inquinamento prosegua e di provvedere immediatamente al risanamento del siderurgico e dell'ambiente".




