(Adnkronos) - Seguira' poi il concerto dei romani Mombu, il nuovo progetto di Luca T. Mai e Antonio Zitarelli, rispettivamente sax negli ZU e batteria nei Neo che dopo la collaborazione nel progetto Udus decidono di ridurre all'osso l'organico per cimentarsi in un lavoro che vuole trattare soluzioni musicali di matrice africana e mescolarle con la violenza sonora cara ad entrambe. I Mombu non si accontentano di produrre musica che strizza l'occhio alle tendenze, alle mode o al profeta di turno, ma modellano attraverso la loro perizia musicale materiali sonori apparentemente distanti tra loro , come la musica percussiva africana e l'hardcore noise, free, metal, proveniente dalla moderna tradizione musicale dell'occidente. Il risultato e' una musica grassa, torrentuosa, con ritmiche magiche-ipnotiche, barriti da rituale voodoo ed uscite di rigore africano, il tutto con una chiave di lettura prettamente dettata dall'esperienza musicale di entrambi. Sabato 24 novembre sara' il turno delle improvvisazioni di Nicola Ratti, chitarrista classe '78, il cui lavoro si caratterizza per l'utilizzo e la creazione quasi artigianale del suono attraverso una ricerca elettroacustica che arriva a composizioni ritmico -melodiche lontane da un ambito facilmente definibile, spaziando dalla musica concreta alla minimal techno, grazie all'uso generativo dell'improvvisazione. Oggi affianca alla sua carriera solista, con dischi prodotti per Anticipate (US), Preservation (AU), Megaplomb (IT), Die Schachtel (IT) e concerti in Europa e Nord America, collaborazioni preziose quali la soundtrack-band Ronin in cui suona la chitarra dal 2006, il duo Bellows con Giuseppe Ielasi e il duo Faravelli-Ratti con Attila Faravelli. "Streengs", l'ultimo disco di Nicola Ratti e' uscito a settembre 2012 per l'etichetta Senufo Editions. (segue)




