(Adnkronos) - Piena disponibilita' al confronto e' stata espressa dal vicepresidente Stefano Mugnai (Pdl), che ha ribadito "la necessita' di passare dalla lunga fase delle regole di ingaggio al merito delle singole questioni, approfondendo il tema delle Sds e le modifiche alla legge 40, senza distogliere lo sguardo dal territorio, magari con la lancetta che si sposta un po' dalla parte dei sindaci". "La proposta di road map non puo' che trovarci d'accordo", ha esordito la consigliera Lucia Matergi (Pd), soffermandosi sulle urgenze del momento, quindi sul bisogno di fare presto ma anche di approfondire le scelte. "E' importante che fin da ora i territori abbiano delle indicazioni precise - ha sottolineato - al di la' di come si chiami il soggetto, e' necessario continuare a far contare gli enti locali, nelle persone dei Sindaci". In "pieno disaccordo sulla tempistica" si e' detto il consigliere Marco Carraresi (Udc): "in quattro mesi dobbiamo fare cio' che non abbiamo fatto in due anni e mezzo". Inoltre, "ancora una volta manca il coraggio di introdurre significative modifiche nell'organizzazione del sistema - ha affermato - e il problema vero, purtroppo, continua ad essere la governance, ovvero un urgente dimagrimento del numero dei soggetti". "Sono stufo dei soliti riti - ha concluso - vorrei soluzioni concrete ai problemi, nell'interesse dei cittadini toscani". Ancora uno spunto: "Con i decreti che il Governo sta sfornando in continuazione - ha detto l'assessore - il tempo ci sta passando avanti e le stesse Aziende hanno da un lato l'obbligo di attivare la riorganizzazione, dall'altro quello di salvare economicamente l'anno, facendo i conti con decine e centinaia di milioni in meno". (segue)



