(Adnkronos) - In una mattinata caratterizzata dalla volatilita', Telecom Italia (-3,01% a 0,709 euro) registra la peggior performance del listino principale, mentre e' Bper (-2,71% a 3,658) a conquistare la maglia nera tra i titoli bancari. In rosso Mediobanca a 3,142 (-2,66%) e Unicredit (-2,28% a 2,662) dopo essere finito per pochi minuti in asta di volatilita'. Annulla i guadagni segnati in apertura anche Intesa Sanpaolo (-1,64% a 1,08), mentre le vendite non risparmiano Ubi Banca a 2,482 euro (-0,88%). Rialzi frazionali invece per Banco Popolare a 0,972 (+0,15%), Bpm a 0,352 (+0,54%) e Mps in progresso dello 0,51% a 0,216 euro. Flessione di oltre due punti anche per Enel gp (-2,47% a 1,107), e A2A a 0,469 euro (-2,37%), contrastato il comparto assicurativo con Generali (-0,54% a 9,155) in flessione e Mediolanum in rialzo (+1,79% a 2,508). Maglia rosa invece per Pirelli (+2,26% a 8,145), in spolvero anche Ferragamo (+2,15% a 16,65), Buzzi Unicem a 6,905 (+2,14%), Prysmian (+2,15% a 11,57) e Luxottica a 26,42 euro (+2,01%). In progresso Fiat Industrial a 7,83 euro (+1,69%) e la holding Exor (+0,57% a 17,50), mentre Fiat cede lo 0,37% a 3,742 euro. Sull'All Share galassia Ligresti in frenata nel giorno dei cda di Fonsai e Milano Assicurazioni. Stamane l'ad di Unicredit, Federico Ghizzoni, ha annunciato che il cda di Piazza Cordusio ha approvato la ristrutturazione del debito di Premafin e ha avviato la procedura per l'escussione del pegno sulle azioni Fonsai detenute dalla holding. L'attuale posizione della famiglia Ligresti sulla volonta' di non rinunciare alla manleva e sul recesso, attualmente non e' compatibile con l'esenzione dall'obbligo di Opa di Unipol su Fonsai, secondo il presidente della Consob, Giuseppe Vegas. Premafin cede il 5,09% a 0,22 euro, Milano Assicurazioni perde il 3,13% a 0,285, mentre Fonsai registra -8,27% a 1,021. Ribasso anche per Unipol a 19,30 euro (-1,63%).




