Roma, 11 giu. (Adnkronos) - "M.A, un detenuto italiano di 55 anni, in carcere a Montacuto-Ancona per l'omicidio della moglie polacca, si e' ucciso questa mattina impiccandosi con un lenzuolo a un termosifone". E' quanto afferma Donato Capece, segretario nazionale del Sappe (sindacato autonomo di Polizia penitenziaria). "Denunciamo una situazione drammatica -dice all'Adnkronos Capece- nelle carceri ci sono circa 22.000 detenuti in piu' rispetto alla capienza degli istituti. In un sistema al collasso, i piu' deboli tentano spesso di togliersi la vita. Pur con uno organico in meno di 7.000 uomini -rimarca il leader dei baschi azzurri del Sappe- la polizia penitenziaria sta facendo enormi sacrifici per contenere i tentativi ormani quotidiani di suicidi dietro le sbarre". Per fronteggiare questa "emergenza", il Sappe chiede "come come supporto logistico alla polizia penitenziaria l'impiego dei militari dell'esercito, per vigilare all'esterno degli istituiti di pena, recuperando cosi' le unita' di agenti per il servizio di vigilanza nelle sezioni detentive".




