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Lecce: attentato a casa sindaco Porto Cesareo, lui e famiglia erano fuori (2)

domenica 17 giugno 2012
Lecce: attentato a casa sindaco Porto Cesareo, lui e famiglia erano fuori (2)

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(Adnkronos) - Poi lo stesso primo cittadino prende posizione e chiarisce alcuni obiettivi che intende raggiungere nel corso del suo mandato. "Chi sta cercando di destabilizzare la vita sociale di Porto Cesareo con gli attentati intimidatori - spiega - altro non sta facendo che convincerci che stiamo percorrendo la strada giusta. Confido pienamente in tutta la mia amministrazione, nel lavoro che stiamo mettendo in atto. Confido soprattutto nel lavoro delle forze dell'ordine, le quali come sempre fanno, sapranno rapidamente fare chiarezza sull'episodio". "Alla comunita' che mi onoro di rappresentare invece - sottolinea Albano - chiedo di reagire alla prepotenza di chi vuole con la forza, eventualmente determinare le scelte. A chi vuole soffocare la democrazia con azioni che nulla hanno a che vedere con il rispetto della legalita' occorre dare risposte immediate, serie, univoche, congiunte. Cosa penso? Penso che esiste e si vede ad occhio nudo anche e soprattutto, questo ci tengo a ribadirlo, una Porto Cesareo migliore, positiva e propositiva, che ha voglia di voltare pagina definitivamente. E' con essa che Salvatore Albano e l'intera amministrazione che presiede - conclude il sindaco - si sono sempre schierati". Intanto per domani pomeriggio e' stato convocato un consiglio comunale straordinario monotematico. Nelle scorse settimane un altro atto intimidatorio ha colpito un ingegnere, dirigente provinciale del Pdl. "Inutile dire - spiega il vicesindaco Antonio Greco - quanto ogni singolo consigliere sia frastornato per quanto sta accadendo nelle ultime settimane a Porto Cesareo. Sgomento, stupore, incredulita' e tanto disprezzo i sentimenti piu' diffusi".