(Adnkronos) - Si segnala che "nel punto 8 del prospetto informativo relativo alla sollecitazione delle deleghe promossa dalla Salini si legge che non ricorre alcuna delle ipotesi di conflitto di interesse di cui all'articolo 135-decies del testo Unico". In considerazione del fatto che "ai sensi del secondo comma dell'articolo 143 Tuf il promotore e' altresi' responsabile della completezza delle informazioni diffuse nel corso della sollecitazione". Nell'esposto si sostiene anche che "Igli, in ragione della rilevanza dell'investimento effettuato in Impregilo e' titolare di una qualificata posizione di interesse al rispetto della disciplina in materia di sollecitazione delle deleghe di voto e che tale posizione e' tanto piu' meritevole di tutela se si considera che Igli e' a sua volta interamente controllata da Autostrada Torino-Milano, societa' quotata in Borsa, sicche' vi e' anche una innegabile esigenza di tutela degli investitori che detengono azioni di quest'ultima". L'esposto richiede infine che "la Salini provveda a chiarire quanto prima, anche attraverso le opportune integrazioni al prospetto informativo diffuso al mercato, a che titolo e' stata richiesta la revoca degli amministratori ai sensi dell'articolo 2367 c.c. e a divulgare conseguentemente ogni informazione necessaria in ordine al contenuto, alla portata e alla conseguenze per Impregilo della eventuale delibera di revoca" e "a far si' che la Salini provveda quanto prima a evidenziare la situazione di conflitto nella quale versa rispetto alla delibera proposta e, in ogni caso ad accertare eventuali violazioni da parte della Salini della disciplina vigente in materia di sollecitazione delle deleghe di voto".




