Torino, 11 giu. - (Adnkronos) - La separazione delle carriere in magistratura sarebbe "un suicidio" in Italia perche' comporterebbe il controllo dei magistrati da parte del Governo. E' l'opinione espressa da Gian Carlo Caselli, procuratore capo di Torino, durante la presentazione del suo libro, questo pomeriggio nel capoluogo piemontese. Secondo il procuratore infatti mentre in altre democrazie europee questo avviene senza problemi "nel nostro Paese abbiamo problemi di corruzione sistemica, di collusione con la mafia, e cosi' via: se in Italia fosse la politica a dire ai magistrati cosa fare - ha sottolineato Caselli - sarebbe come mettere la volpe a guardia del pollaio".




