(Adnkronos) - Vantaggiato, scrive ancora il gip, "ha ripetuto piu' volte di non aver avuto l'intenzione di azionare il telecomando in ore notturne perche' voleva ottenere esattamente l'effetto ottenuto: di notte era un tempo ideale soltanto per fare i preparativi senza essere notati". "Questo -rimarca il magistrato- dimostra che la volonta' era esattamente e direttamente quella di fare un gesto dimostrativo eclatante, finalizzato ad uccidere. Egli era consapevole che a quell'ora c'era un traffico di alunne che stavano raggiungendo la scuola, mentre nel corso della notte non avrebbe avuto senso provocare esplosioni". "Egli ha perfino riferito di essere ritornato a casa alle tre di notte per dormire -si legge ancora nell'ordinanza- e poi di essere uscito nuovamente all'alba, dopo aver gia' posizionato l'ordigno, dimostrando di avere una ferma volonta' di consumare il delitto proprio in quel momento e non ad un'ora qualsiasi".




