Roma, 11 giu. (Adnkronos) - "Sul danno alla Fontana di Trevi, purtroppo, paghiamo e continuiamo a pagare il non aver investito in questi anni in manutenzione ordinaria e straordinaria dei nostri beni culturali, per cui, a prescindere dai terremoti, ogni tanto qualcosa viene giu'. Mi dispiace molto, ma mi stupisce poco". Lo ha affermato Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, ribadendo la necessita' di procedere al restauro di Fontana di Trevi dopo la caduta di alcuni stucchi di un cornicione. "Mi auguro che questo costituisca un ulteriore campanello d'allarme per dare ai beni culturali italiani, la Fontana di Trevi e' un'icona del turismo culturale italiano, ma non e' solo un problema alla Fontana di Trevi, una posizione di priorita' nella ricerca di risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria", aggiunto Puglisi, augurandosi che "gli Enti Locali, i Comuni in testa, ma anche le Curie, perche' molti dei beni storico-artistici sono nella disponibilita' della Chiesa, ognuno per la sua parte, non si occupino soltanto di richiamare il dovere della manutenzione, ma comincino a guardare tra le pieghe dei propri bilanci per vedere in che misura si puo' cooperare per questo risultato. Fuor di metafora significa: l'assessore Gasperini cominci a metterci i soldi, anche se non voglio dirlo cosi'. Insomma tutti facciano la loro parte: Stato, Comuni, ma anche Chiesa".




