Milano, 11 giu. (Adnkronos) - Per la Fiom-Cgil di Milano e' "inaccettabile che le forze dell'ordine intervengano con la forza per disperdere un presidio di lavoratori, come e' accaduto questa mattina a Basiano. Tanto quanto e' inaccettabile che il bisogno disperato di un'occupazione venga utilizzato dai padroni per mettere l'uno contro l'altro i lavoratori". Lo afferma il sindacato, in una nota. "I 90 che davanti ai cancelli della Galtico sono stati violentemente caricati dai carabinieri - ricorda il sindacato - sono stati licenziati per essere sostituiti da altri disposti a lavorare per un pugno di euro e in condizioni peggiori. Alla barbarie della prassi del 'minor costo possibile' che ormai dilaga, questa mattina si e' sommata la decisione, altrettanto barbara e che non vogliamo diventi prassi, di risolvere a suon di manganelli e lacrimogeni una vertenza". "Siamo - conclude la Fiom -con chi lotta a difesa del proprio posto di lavoro, ci battiamo per impedire che l'arma del ricatto, della 'guerra tra poveri' sia strumento di dominio nei luoghi di lavoro e non permetteremo che i presidi davanti o dentro le aziende vengano considerati un problema di ordine pubblico, da risolvere con le botte".




